L’estate 2021 della politica italiana è stata caratterizzata dalla raccolta firme per il Referendum Eutanasia Legale, cui hanno aderito oltre 1 milione e 200 mila persone in tutta Italia. L’associazione L’Asino di Buridano ha affiancato la Cellula Coscioni Lecco nella costituzione e organizzazione del comitato referendario della provincia di Lecco, contribuendo in pochi mesi a raccogliere le oltre 5.000 firme cartacee ottenute nel lecchese. Ciò che ci ha spinto a prendere una posizione da molti considerata “di sinistra” è una considerazione molto semplice: la stella polare che guida la nostra associazione è la libertà e nulla comprime più la libertà dell’individuo che il non poter scegliere cosa fare del proprio corpo e della propria vita.
Purtroppo, la Corte Costituzionale ha impedito agli elettori di potersi esprimere democraticamente, mediante una decisione più che discutibile che abbiamo avuto modo di criticare in questo articolo.
Ma la nostra attività a favore della libertà di scelta non si è certo fermata: abbiamo infatti avuto modo di organizzare una conferenza con Massimo Clara, Paola Gobbi e Serena Pillozzi tenutasi a Lecco e di avviare un’indagine sul deposito delle D.A.T. (Disposizioni Anticipate di Trattamento, il cosiddetto testamento biologico) e sullo stato delle informazioni fornite in merito dai Comuni del lecchese: proprio su quest’ultimo argomento è prevista in futuro una nuova iniziativa de L’Asino di Buridano e Cellula Coscioni Lecco rivolta ai comuni, affinché le informazioni fornite ai cittadini siano più chiare, complete e accessibili.

