La libertà economica di un Paese è una variabile chiave per poter analizzarne correttamente la situazione e soprattutto le prospettive di sviluppo e di prosperità. Ciò nonostante, è un concetto difficile da definire e troppo spesso ignorato nel dibattito pubblico: tutti ci appassioniamo al tema delle libertà civili, tutti ci indigniamo se un governo limita diritti fondamentali come quelli di parola o di stampa, ma in pochi ci preoccupiamo sul serio di fronte a limitazioni alla libertà economica.
In questo articolo abbiamo analizzato lo stato della libertà economica in Italia, sottolineando il grave ritardo del nostro paese (che si trova all’80° posto su 180 paesi analizzati dall’Index of Economic Freedom della Heritage Foundation), le ripercussioni di tale situazione sulle nostre condizioni di vita e la necessità impellente di ridurre il perimento di intervento dello Stato nell’economia.
Abbiamo inoltre organizzato una serie di gazebo informativi, con distribuzione di volantini, per sensibilizzare i cittadini in merito a tale necessità.
Infine, abbiamo invitato Alberto Mingardi a presentare a Molteno il suo libro La verità, vi prego, sul neoliberismo per smentire, dati alla mano, i tanti pregiudizi sul liberismo (la famigerata dottrina che propugna la massima libertà economica e che, per molti, sarebbe la causa di tutti i nostri mali).



